Molto tempo fa non c’erano né bambini né bambine. I bambini non sono sempre esistiti.
C’erano solo adulti che aspettavano di diventare adulti. Quando ero piccolo noi bambini rubavamo le canzoni che erano per i grandi. Dicevano: “Amore, amore, amore”, “Dammi un bacio” e altre cose da adulti.
Così, decisi che da grande avrei scritto canzoni che facessero ridere i bambini, perché quando uno ride sa di esistere. E se uno si riconosce in una canzone, sa di esistere.
Luis
………………………………………………………….
Tutte queste meravigliose canzoni, sia il testo che la musica, sono di: Luis Pescetti. Anche lo stravagante testo di “Filastrocca della cacca (amore e amicizia)”.
Fanno eccezione solo “Cinque rane maculate” e “Il vampiro nero”: si tratta di brani anonimi che circolano tradizionalmente nelle animazioni e nelle attività per l’infanzia, e che sono stati fortunatamente rispolverati grazie a un approfondito lavoro di ricerca svolto proprio da Luis.
Tutte le magnifiche traduzioni dallo spagnolo all’italiano, sono di: Fabrizio Maiocco, Guadalupe Gilardon, con la collaborazione ancestrale ed entusiasta di Luis Pescetti. Ad eccezione di: “Lunedí ha portato”: Fabrizio Maiocco, Guadalupe Gilardon, Gabriele Greggio; ma, anche in questo, Luis, ha collaborato con gioia e saggezza.
Per quanto riguarda la “Filastrocca della cacca (amore e amicizia)”, la traduzione è di Fabrizio Maiocco. In questo caso il contributo di Pescetti è stato minimo… iniziale, mentre Fabrizio si è rimboccato le maniche… e il sorriso dei figli di Guadalupe e Enrico mentre l’ascoltavano è stato l’ingrediente fondamentale!
La splendida veste grafica della copertina è opera di Luciano Andújar.
Alex Gariazzo ha accettato gentilmente di cantare, mettendoci grazia e tutta la sua arte in: Un posto come la mamma non c’è. Lunedí e Babush.
Fabrizio Maiocco, ha offerto una interpretazione degna di un grande menestrello in una piazza gremita di gente!
Non basta dire grazie, ma mille grazie, al virtuosismo strumentale di:
Percussioni in Caterina, Un posto come la mamma non c’è, Cinque rane, Babouches, Lunedí: Gabriel Spiller
Batteria in Buajaja jajá, Il vampiro : Daniel Corrado
Clarinetto e sassofono, in Caterina, Cinque rane, Babouches: Martín Rur
Chitarra in tutte le canzoni: Martín Telechanski (e anche il basso in: Toc Toc, Buajaja jajá, Vampiro).
Basso in Caterina, Cinque rane, Babouches, Lunedí : Diego Pojomovsky
Grande studio di registrazione delle voci a Biella, Italia: T.M.C. studios
E anche grande a Buenos Aires, Argentina: Los Cielos de Balvanera
Un posto come la mamma non c’è, Lunedí, Nel giorno del tuo compleanno, Il Vampiro, Toc Toc, Buaja Jajá: registrato da Martin Telechanski
Catalina, Cinco Ranas, Babouches: registrato dal vivo nel 2011 all’ND\Ateneo (Buenos Aires) da Gustavo Segal e Javier Viñas
Ma tutta la fantastica edizione artistica, missaggio e masterizzazione è di: Martín Telechanski
Questo disco non sarebbe mai nato senza la generosa disponibilità di Gabriele Greggio (e della sua famiglia, Ceci e Lorena) che, come artista e attraverso l’associazione Tessiture Sonore, è stato un ospite a cui devo la mia più sincera gratitudine.
E tutto questo è una gloriosa produzione artistica e generale di: Luis Pescetti.